Insomma, ci si crede sempre.
Le cose si sistemeranno, i pezzi andranno a posto e tu, guardando il quadro nel suo insieme, capirai il senso di quegli eventi e di quegli istanti così confusi ed improvvisi.
Riconoscerai poi le facce, le mani torneranno in tasca dove avevi messo un promemoria per ricordarti chi sei; ogni parte di te troverà nuovo alloggio e la tela sulla quale riscrivere i giorni riapparirà all’orizzonte, intonsa.
Ci si crede sempre, solo che poi la vita fa come le pare e mentre tu attraversi le onde del tuo mare in burrasca, fiducioso che, ad un certo punto, arriverà la pace, mentre cammini con gli stivali di gomma e l’ombrello sopra la testa per tenerti il più possibile all’asciutto, ecco che lei ne pensa una nuova per non portarti lì, dove pensavi di arrivare; ecco che si diverte a spostare, inventare, portare via,
perché tanto non servono, persone e sicurezze, ad aprire porte che prima erano chiuse, quello che ritiene, e tu, ancora in piedi, metti le mani nelle tasche per cercare il senso o una mappa, magari, o un vocabolario, cavolo sì, in quei momenti ci vorrebbe davvero un vocabolario: italiano-vita-italiano; dicevo, ancora in piedi, guardi il tuo quadro da lontano e non ci capisci niente.
Ci sono momenti in cui la vita cambia direzione all’improvviso: una telefonata, una perdita, una separazione, una diagnosi, una scelta che non avremmo mai voluto fare. Succede qualcosa e, in un istante, gli strumenti che abbiamo sempre utilizzato non bastano più.
Attraverso racconti, riflessioni e strumenti pratici, Alessandra Ferro e Raffaella Massari accompagnano il lettore dentro quei momenti di svolta che tutti, prima o poi, siamo chiamati ad attraversare. Il libro esplora ciò che accade quando un evento inatteso irrompe nella nostra esistenza: le emozioni che emergono, i meccanismi automatici che mettiamo in atto per proteggerci, il modo in cui il corpo e la mente reagiscono al cambiamento e, soprattutto, la possibilità di trasformare una crisi in un’occasione di conoscenza di sé.
Non è un manuale che promette soluzioni rapide, né una raccolta di formule per essere felici. È un compagno di viaggio per chi si trova — o si è trovato — in mezzo a una tempesta e sta cercando un modo per attraversarla senza perdersi.
Perché a volte la vita sorprende davvero. E quando succede, può nascere la possibilità di ascoltarsi più profondamente, lasciare andare ciò che non serve più e ritrovare la strada che conduce a casa, dentro sé stessi.

Ogni libro nasce molto prima della sua prima pagina.
Nasce nelle domande che ci accompagnano per anni, nelle emozioni che facciamo fatica a nominare, nei cambiamenti che ci costringono a guardarci dentro.
Nasce anche nei silenzi, nelle pause e nei ritorni.
Se desideri conoscere la storia che si nasconde dietro Quando la vita ti sorprende, ti regalo un contenuto esclusivo scritto da me: un racconto personale in cui condivido come sono tornata alla scrittura, perché ho scelto proprio la forma dei racconti e cosa mi ha spinta a esplorare emozioni spesso dolorose, ma profondamente umane.
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Quando sono diventata grande abbastanza ho lasciato la piccola città dove ero nata e cresciuta, Vercelli, per lavorare all’estero. Ho viaggiato e vissuto tanto prima di giungere qui e sedermi alla scrivania dalla quale sto scrivendo ora. Ho conosciuto persone, momenti, parole. Le ho guardate a lungo: come si guarda un sogno, con gli occhi immobili, assenti, perduti tra il dedalo delle mie idee.
Ora la mia valigia è piena di ricordi e vite che chiedono di essere raccontate, in qualche modo, perché vestirle di parole, anche loro lo sanno, equivale a non lasciarle svanire nel tempo.
Vieni, ti porto con me. Ho costruito un ponte per accompagnarti in quel posto speciale che solo tu conosci e che è nel tuo cuore.
Psicologia clinica · Metodo Grinberg · HELM Biorisonanza
Nella mia professione insegno alle persone a prendersi cura della salute fisica ed emotiva, le sostengo nei periodi di difficoltà e insegno a riattivare le proprie risorse per realizzare il vero Sé.
Credo nella visione dell’essere umano che considera l’integrazione di mente, corpo, emozioni e ambiente. In quindici anni di lavoro ho compreso che ogni persona può raggiungere più facilmente il proprio obiettivo se l’approccio viene modellato sulle sue esigenze.
L’ingrediente principale del mio lavoro è l’Amore, che è trasformativo e la più potente medicina.
