"A guardarle da qui, le cose appaiono diverse" "Perché? Cosa vedi di diverso?" "Tutta me" "Ragazza, tu sei la stessa di ieri, del giorno prima e di quello prima ancora. E' solo il sapore che dai a ciò che vedi che adesso sa di Tutta Te"     Hai ancora 5 minuti? Ti consiglio di leggere questi articoli: Il posto perfetto Una Foto Un giorno      ...

  La meraviglia della vita. Di sentire la propria anima vibrare. Lo sguardo si sposta tra il fuori e le parole sullo schermo. Si perde in personalissimi luoghi in cui personaggi, pensati tra il vero e l'invenzione, si muovono, prendono vita. Io continuo, continuo come in trance. E sono altrove, lontana infiniti momenti.     Hai ancora 5 minuti? Ti consiglio di leggere questi articoli: Qualcosa di me Una Foto Un giorno      ...

  Ormai era andata troppo oltre, non c'era modo di tornare indietro. Perché volerlo poi? La sua persona aveva assunto forme, spazi, scopi nuovi che, se pur ancora da decifrare, sottendevano ogni suo passo. "Dai Priscilla basta, adesso smettila con questa storia delle parole" "Ho delle cose da dire, da raccontare. Ci sono mondi che attendono di venire alla luce" si sentì dire. "Ma che ne sai te di come si racconta?" "Non lo so. Eppure so che questo è ciò che porto al mondo" E già non...

Tornare è lasciare. Guardare un orologio che segna l'attesa, spesso nervosa. Tornare è il tempo sospeso del Viaggio. Tornare è riflettere. E poi infine vedere, ciò che hai cercato ed ora ti attende.     Hai ancora 5 minuti?  Ti consiglio di leggere questi articoli Divenire Movimenti Un giorno      ...

Per citare Baricco, ci sono cose che accadono e tu non te le aspetti, non te le spieghi. Come il quadro che cade all’improvviso, dopo essere rimasto lì, immobile, per un tempo che può sembrare infinito, indefinito. Eppure no. Un giorno smette di avere voglia di stare appeso lì e cade. Perché? Perché diavolo ad un certo punto dovrebbe decidere che è ora di smettere, semplicemente smettere? “FRAN! Il quadro.” Così fanno i ricordi. Ti colgono alle spalle, all’improvviso, e ti prendono...