Dalla Quarta di Copertina Molti anni fa, nel mezzo di qualche oceano, una fregata della marina francese fece naufragio. 147 uomini cercarono di salvarsi salendo su un’enorme zattera e affidandosi al mare. Un orrore che durò giorni e giorni. Un formidabile palcoscenico su cui si esibirono la peggior ferocia e la più dolce pietà. Molti anni fa questo ed altri destini incontrarono il mare e ne rimasero segnati. Oceano Mare li racconta perché, ad ascoltarli, si sente la voce del mare. Lo...

C’era una volta…..   Le fiabe iniziano tutte così. Poi c’è qualcuno che parte, che viaggia, che si sconfigge, che sconfigge un nemico. E poi ci sono mostri che portano il nome delle proprie paure, angoli bui, tranelli. Alleati, certo. Camuffati da giullari o coperti da mantelli che scaldano. Infine c’è un ritorno. C’è sempre un ritorno. A casa. Dentro di sé. Un sé diverso, più grande, più forte, più coraggioso. Più duraturo. Il finale certo che ristabilisce l’ordine, iniziale o no non ha...

Ad occhi chiusi poteva ancora sentire il vento caldo sulla pelle, tra i capelli ormai schiariti dal sole; il profumo di benzina e deserto, la sabbia dentro il cuore, dappertutto. Ad occhi chiusi poteva ancora vedere i colori dei tramonti infuocati, e poi comparire, una ad una, tutte le stelle del cielo. Le stelle, in Egitto, sembrano più stelle. Il cielo, a guardarlo, è un mantello acceso. C’è più cielo in Egitto. Priscilla aveva sentito diverse volte parlare di quell’uomo. Aveva sentito...

Per citare Baricco, ci sono cose che accadono e tu non te le aspetti, non te le spieghi. Come il quadro che cade all’improvviso, dopo essere rimasto lì, immobile, per un tempo che può sembrare infinito, indefinito. Eppure no. Un giorno smette di avere voglia di stare appeso lì e cade. Perché? Perché diavolo ad un certo punto dovrebbe decidere che è ora di smettere, semplicemente smettere? “FRAN! Il quadro.” Così fanno i ricordi. Ti colgono alle spalle, all’improvviso, e ti prendono...

Stamattina. Cuba con un paio di vecchi amici, Ernest e Luís. Si è parlato di letteratura, di politica, di libri, i loro libri. E il mio, che hanno battezzato da perfetti padrini. Ci abbiamo bevuto sopra. Alla mia salute. Alle parole. Mancava Baricco, ma dice che la prossima volta verrà. Tornata a casa, ero felice. Se fosse possibile esserlo più di così....