Aveva poco con sé, forse sapeva che non si sarebbe fermata a lungo. Le spalle appoggiate alla porta, guardava fuori attraverso la finestra di fronte. Si vedeva il mare. Chiuse gli occhi e ne riconobbe il profumo salmastro, provando un senso di sollievo ormai noto. "Perché sei tornata Priscilla?" "Volevo mettere a posto dei pezzi, togliere la polvere a quelle cose nascoste dal tempo" "Non è stata una grande idea" "Come puoi dirlo, Marinaio? Tu non sei me" Gli occhi negli occhi, il cuore che batte all'impazzata...

Perché scrivi? Perché si scrive?   Togliamoci il pensiero ed entriamo subito nell’ambito dell’inesplicabile, della retorica, così ben tradotta da André Dhôtel come “un miracolo universale in cui l’essenziale è qualcosa di invisibile al quale l’essere si abbandona non per scelta, ma per l’immediata necessità di una scrittura”. La creazione romanzesca sarebbe dunque una lotta nella quale lo scrittore finisce col soccombere, e questa tensione interiore, il bisogno di scrivere, diviene l’atto irrazionale per eccellenza. Il romanziere, dal canto suo, si definisce volentieri come...

Consigli per trasformare le emozioni in narrazione   Se mi leggi da un po’, sai che su questo Blog non ci sono verità assolute o saperi nascosti che, grazie alla mia innata indulgenza, decido di regalare per mostrare la mia autorevolezza su un certo tema. Se mi leggi da un po’ sai che il mio scopo di scrittrice è quello di riportarti a casa attraverso le tue stesse emozioni, quelle che emergono dagli angoli più insondati della tua persona. Quindi perché, oggi, la Parolaia...

  "A guardarle da qui, le cose appaiono diverse" "Perché? Cosa vedi di diverso?" "Tutta me" "Ragazza, tu sei la stessa di ieri, del giorno prima e di quello prima ancora. E' solo il sapore che dai a ciò che vedi che adesso sa di Tutta Te"     Hai ancora 5 minuti? Ti consiglio di leggere questi articoli: Il posto perfetto Una Foto Un giorno      ...

  La meraviglia della vita. Di sentire la propria anima vibrare. Lo sguardo si sposta tra il fuori e le parole sullo schermo. Si perde in personalissimi luoghi in cui personaggi, pensati tra il vero e l'invenzione, si muovono, prendono vita. Io continuo, continuo come in trance. E sono altrove, lontana infiniti momenti.     Hai ancora 5 minuti? Ti consiglio di leggere questi articoli: Qualcosa di me Una Foto Un giorno      ...