17 Set LA CAMERA SUL MARE
Aveva poco con sé, forse sapeva che non si sarebbe fermata a lungo.
Le spalle appoggiate alla porta, guardava fuori attraverso la finestra di fronte. Si vedeva il mare.
Chiuse gli occhi e ne riconobbe il profumo salmastro, provando un senso di sollievo ormai noto.
“Perché sei tornata Priscilla?”
“Volevo mettere a posto dei pezzi, togliere la polvere a quelle cose nascoste dal tempo”
“Non è stata una grande idea”
“Come puoi dirlo, Marinaio? Tu non sei me”
Gli occhi negli occhi, il cuore che batte all’impazzata nell’attesa.
E poi, quasi senza respiro, sapere che sì, il tempo è ormai andato.




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