Cosa bolle in pentola in casa della Parolaia? Ah, sapessi!   Sono mesi che lavoro, nonostante le ingerenze del mio simpatico Alter-Ego, e che metto insieme pezzi, cerco parole, assemblo ricordi ed idee nuove. Mi ascolto, soprattutto: scrivere i testi dei nuovi servizi è stato impegnativo. Non è semplice contenere in poche righe la descrizione di un mondo, il tuo, o di ciò che tale mondo rappresenta. Spiegare come ascolto e guardo e percepisco la tua vita, l’accento che cala sui giorni, gli sguardi...

.. che ora scrive per te. L’amore per le parole ha radici profonde. Lontane. Esse affondano nel ricordo di molti anni addietro, quando, sedicenne, giravo per le vie della mia città con i libri sotto braccio. Libri antichi che odoravano di amori narrati come di muffa. Mi dividevo tra la biblioteca civica e i mercatini, per scovare quell’autore, quello scritto, che mi avrebbe trafitto, ancora una volta, il cuore. Allora non sapevo che tale amore sarebbe poi divenuto il mio mestiere:...

Perché scrivi? Perché si scrive?   Togliamoci il pensiero ed entriamo subito nell’ambito dell’inesplicabile, della retorica, così ben tradotta da André Dhôtel come “un miracolo universale in cui l’essenziale è qualcosa di invisibile al quale l’essere si abbandona non per scelta, ma per l’immediata necessità di una scrittura”. La creazione romanzesca sarebbe dunque una lotta nella quale lo scrittore finisce col soccombere, e questa tensione interiore, il bisogno di scrivere, diviene l’atto irrazionale per eccellenza. Il romanziere, dal canto suo, si definisce volentieri come...

  Udì il suo nome in un sussurro. Passi frettolosi nel vento tra i vicoli. Pensò che forse la ragione lo stava abbandonando poichè non v'era traccia alcuna di lei. Eppure la sua voce era lì. Un eco. Un ricordo subito volato via. "Priscilla.." sussurrò Ma era già lontana, lontana infiniti momenti.     Hai ancora 5 minuti? Ti consiglio di leggere questi articoli: Da Fuori Una Foto Ti porto con me  ...

Consigli per trasformare le emozioni in narrazione   Se mi leggi da un po’, sai che su questo Blog non ci sono verità assolute o saperi nascosti che, grazie alla mia innata indulgenza, decido di regalare per mostrare la mia autorevolezza su un certo tema. Se mi leggi da un po’ sai che il mio scopo di scrittrice è quello di riportarti a casa attraverso le tue stesse emozioni, quelle che emergono dagli angoli più insondati della tua persona. Quindi perché, oggi, la Parolaia...