Erano lì ai suoi piedi, le fissava immobile.  Abbandonate, come le sue parole, quelle che ormai aveva finito di incasellare per accontentare. Forse c'era un modo per spiegare ciò che stava accadendo, forse qualcuno avrebbe saputo raccontarlo in modo perfetto, puntuale, usando parole esatte per mostrare ciò che solo lei poteva vedere. Eppure no. Allora si sedette lì dov'era. E attese. Respirando il profumo del mare. Il sole caldo. "Che cosa aspetti Priscilla?" "Cosa vuoi che sappia Ragazza. Ciò che so è che qui dentro da qualche parte,...

  Sembrava che non dovesse giungere mai questo giorno. Lungo tempo è trascorso. Ho perduto i tuoi occhi a causa di questo stesso tempo che è fuggito, rincorso dalla pandemia.   Prima di tutto ciò, l’idea di incontrare i lettori appariva come una consuetudine del mestiere. Sì insomma, scrivi un libro, lo pubblichi e poi lo racconti, lo porti un po’ in giro per farlo conoscere. Oggi ho la certezza che la sola via per uno scrittore sia di creare un legame forte con...

“Trovate un luogo tutto per voi” scriveva S. King nel suo maestoso On Writing, “finché non ne scoverete uno, vi sarà difficile prendere sul serio la vostra decisione di lavorare sodo”. Secondo lui avrebbe potuto essere un luogo qualunque, l’importante è che avesse almeno “una porta che si fosse disposti a chiudere” per dichiarare al mondo intero là fuori che ci si è assunti un impegno della massima importanza. Il passo successivo, sempre secondo King, è quello di fissarsi un obiettivo quotidiano...

Guardando dalla strada non lo avresti detto. Come si poteva indovinare la vita che si agitava oltre quei vetri? Il cuore interrotto di una donna. L'amore a singhiozzo di quell'uomo che la cercava. Non sapeva che farsene lei delle sue frasi spezzate. Eppure era tutto lì dentro. In quel lieve profumo di muschio bianco tra le lenzuola. In quei sussurri noti a lei soltanto....

La casa è deserta quando entro. Un silenzio nuovo, a cui non sono preparata, ne abita ora le stanze. Respira. Respira. Mi sembra ancora di sentirmi dire ad alta voce, entrando, “Nonna!” e poi cercarti, tra la sala e la cucina. Mi sembra di vedere le tue spalle mentre, seduta a tavola, sorseggi il tuo caffè. Quanto amavi il caffè nonna? Uno appena sveglia, ancora prima di aver messo i piedi per terra. Uno a colazione, e poi ancora altri, durante il...