“Trovate un luogo tutto per voi” scriveva S. King nel suo maestoso On Writing, “finché non ne scoverete uno, vi sarà difficile prendere sul serio la vostra decisione di lavorare sodo”. Secondo lui avrebbe potuto essere un luogo qualunque, l’importante è che avesse almeno “una porta che si fosse disposti a chiudere” per dichiarare al mondo intero là fuori che ci si è assunti un impegno della massima importanza. Il passo successivo, sempre secondo King, è quello di fissarsi un obiettivo quotidiano...

  La meraviglia della vita. Di sentire la propria anima vibrare. Lo sguardo si sposta tra il fuori e le parole sullo schermo. Si perde in personalissimi luoghi in cui personaggi, pensati tra il vero e l'invenzione, si muovono, prendono vita. Io continuo, continuo come in trance. E sono altrove, lontana infiniti momenti.     Hai ancora 5 minuti? Ti consiglio di leggere questi articoli: Qualcosa di me Una Foto Un giorno      ...

Ho iniziato le mie letture del 2021 con questo breve romanzo, che in realtà romanzo non è. Più una sorta di diario, a tratti una cronaca dei quotidiani allenamenti di Mr. Murakami.   Conoscevo già l'autore per aver letto, prima di questo, anche "Il mestiere di scrivere" che mi aveva letteralmente conquistata, mostrandomi, tra le altre cose, come la scrittura cammini a braccetto con una certa disciplina, oltre che con il proprio personale amore per le parole. Ho scelto di tornare a questo...