“Trovate un luogo tutto per voi” scriveva S. King nel suo maestoso On Writing, “finché non ne scoverete uno, vi sarà difficile prendere sul serio la vostra decisione di lavorare sodo”. Secondo lui avrebbe potuto essere un luogo qualunque, l’importante è che avesse almeno “una porta che si fosse disposti a chiudere” per dichiarare al mondo intero là fuori che ci si è assunti un impegno della massima importanza. Il passo successivo, sempre secondo King, è quello di fissarsi un obiettivo quotidiano...

Guardando dalla strada non lo avresti detto. Come si poteva indovinare la vita che si agitava oltre quei vetri? Il cuore interrotto di una donna. L'amore a singhiozzo di quell'uomo che la cercava. Non sapeva che farsene lei delle sue frasi spezzate. Eppure era tutto lì dentro. In quel lieve profumo di muschio bianco tra le lenzuola. In quei sussurri noti a lei soltanto....

La casa è deserta quando entro. Un silenzio nuovo, a cui non sono preparata, ne abita ora le stanze. Respira. Respira. Mi sembra ancora di sentirmi dire ad alta voce, entrando, “Nonna!” e poi cercarti, tra la sala e la cucina. Mi sembra di vedere le tue spalle mentre, seduta a tavola, sorseggi il tuo caffè. Quanto amavi il caffè nonna? Uno appena sveglia, ancora prima di aver messo i piedi per terra. Uno a colazione, e poi ancora altri, durante il...

Avanti, sali. Ti porto con me oltre i tuoi occhi, con i miei occhi. In uno spazio nel mondo che è tuo soltanto. Decidiamo di andarci. Per un minuto o una vita intera, per i contorni di uno scatto o di fotogrammi perenni. Andiamo, ora. "Fidati di me togli quei fermi e iniziamo a suonare". Oh, Ragazza! Se tu sapessi il sogno bruciante di questi occhi rattrappiti dalla bruttezza di questi gesti ripetuti vincolanti. Andiamo Via Verso il vento che arriva da Nord ed è freddo sempre e spinge alle spalle. Andiamo e rimaniamo laddove è solo pace.   Hai ancora 5 minuti? Ti consiglio di leggere questi...

C’era una volta…..   Le fiabe iniziano tutte così. Poi c’è qualcuno che parte, che viaggia, che si sconfigge, che sconfigge un nemico. E poi ci sono mostri che portano il nome delle proprie paure, angoli bui, tranelli. Alleati, certo. Camuffati da giullari o coperti da mantelli che scaldano. Infine c’è un ritorno. C’è sempre un ritorno. A casa. Dentro di sé. Un sé diverso, più grande, più forte, più coraggioso. Più duraturo. Il finale certo che ristabilisce l’ordine, iniziale o no non ha...